L’avara

Conosco una signora che a voce di popolo è la più ricca del paese, ma anche la più avara che si conosca nei dintorni. Ha un negozio di vari articoli che soddisfa tutte le esigenze del paese. Non fa saldi ne sconti. Il suo negozio è colmo fino al soffitto, non c'è più il passaggio, …

Il regalo

Sono in treno, la vicina di scomparto mi chiede dove vado e poi mi racconta: "Per i miei 18 anni ricevo in regalo un biglietto del treno Torino-Venezia. È il mio primo viaggio da sola. Dai finestrini osservo il paesaggio, scenari di verde, radure, colline, alberi, piccoli torrenti con più sassi che acqua, tutto è …

Albergo

Un amico, a cui devo riconoscenza, mi prega di andare con lui a Caserta dove ha fatto il servizio militare e di cui ha molti ricordi. Arrivati a Caserta in tarda serata, per telefono prenotiamo l'albergo che lui frequentava da militare. Mi fido. Giunti finalmente a destinazione, scelgo per me la camera con due finestre …

la baita

La nonna racconta: sai perché ho vinto tante coppe nelle gare di sci? Abitavo in alta montagna,  la neve spesso raggiungeva i tre metri  e andavo a scuola con gli sci. Nella baita c'era la stalla con gli animali e un grande fienile. Nei mesi estivi passavo le giornate al pascolo con immensa fatica. Avevo …

Prigione d’ oro

La villetta dell' anziano Stefano è vicina alla mia. È abitudine scambiarci notizie nelle sere d' estate. A volte ci facciamo confidenze. L' altra sera mi ha detto: mi sento un cane bagnato e legato. Non ho più momenti di soddisfazione, pago di persona l' essere stato in ospedale per una piccola operazione. Improvvisamente per …

I vicini

Zia RINA, così chiamata da tutti, aveva una capra molto anziana, cieca e zoppa. Un giorno la porta al macello ma, all'ora del pascolo, se ne pente; cerca un mezzo e parte per ricomprarla. Da questo momento la coccola e la cura, senza abbandonarla mai più. MARIUCCIA aveva molte pecore e faceva un ottimo formaggio. …

Il gelso

Perché tagliare i filari del gelso? In passato le loro more bianche o nere erano il dolce dei bambini e dei poveri, mentre le foglie erano il nutrimento dei bachi da seta.Le larve poste su rami secchi nel portico delle case di campagna, esigevano cure giornaliere. Quando diventavano bozzoli giallo oro si pulivano dai filamenti …

Soffitta

Mia cugina mi racconta: sai perché rivedo le mie compagne di collegio? Voglio scoprire chi mi ha procurato un castigo tanti anni fa. Una di loro ha buttato parte del pranzo sotto il tavolo. La responsabile del refettorio vuole la confessione, o tutte senza cena. È tardi è passata un' ora, due, tre, silenzio; e …

Parcheggio

Siamo a Firenze per il Pitti uomo. Andiamo in albergo. Nel tragitto mi concentro sulle bellezze del luogo. Per orientarmi ho piena fiducia nel mio collaboratore, che afferma di memorizzare ogni dettaglio con facilità. Osservo Piazza della Signoria, gli Uffizi, Ponte Vecchio, il David di Michelangelo, mi incanto davanti alle vetrine degli orafi. Un ragazzo …