La vigna del nonno

All'esposizione del ''Vinitaly'' riconosco nello stand, tra i degustatori dei miei vini pregiati, un vecchio compagno di scuola delle elementari, che si complimenta per l'alta  qualità degustata. Ci salutiamo con affetto e ci scambiamo notizie. Tra le varie cose gli chiedo: ''Ti ricordi di me? Nella classe ero deriso perché avevo difficoltà nel leggere e scrivere …

La sarta

L'amica di famiglia racconta: ''C'era la guerra quando iniziai a frequentare la scuola di cucito del paese, con il sogno di diventare un giorno " maestra couturière" in una maison di moda a Parigi. La sartoria gestita dalla Signora Elvira, si trovava in un locale sotterraneo del collegio che, durante i bombardamenti, veniva usato come …

La tata

Sono una studentessa che nel tempo libero fa la tata. L'incontro con la bambina che mi è stata affidata, avviene al parco. E' accompagnata dal nonno che presto si allontana. Dal suo volto immobile non riesco a cogliere le emozioni e nel salutarla tento dolcemente di toglierle gli occhiali scuri per osservarne lo sguardo, ma …

Il Borgo

Cari amici, mi è stato segnalato che si sono verificati problemi di visualizzazione sull’ultimo articolo IL BORGO. Per questa ragione lo re-bloggo

Bella giornata "La casa nel bosco"

boaria

Ricevo l’invito ad un matrimonio e felice colgo l’occasione per ritornare al piccolo Borgo che porta il nome della mia famiglia e dove il mio bisnonno era sia il medico che il maestro.

Mi metto in viaggio, la strada per arrivarci fa paura, è a picco su un dirupo spaventoso. Sono solo, guido con ansia, ho l’impressione di avere le vertigini, mi sembra di non arrivare mai.
Finalmente giungo in un piano utilizzato dai boscaioli per depositare i tronchi di faggio che poi trasportano a valle aiutandosi con le funi.
Ci sono altre macchine ferme, il mio cuore si placa, il peggio è passato e saluto con impeto di felicità i vecchi amici.

Ormai rassicurato mi guardo intorno, riconosco il Pilone Votivo che da piccolo raggiungevo passeggiando con il nonno e che sul retro conserva ancora la vecchia buca delle lettere. La posta veniva portata a piedi fin quassù, a metà strada dal fondo valle al borgo…quanta strada…

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Il Borgo

Ricevo l'invito ad un matrimonio e felice colgo l'occasione per ritornare al piccolo Borgo che porta il nome della mia famiglia e dove il mio bisnonno era sia il medico che il maestro. Mi metto in viaggio, la strada per arrivarci fa paura, è a picco su un dirupo spaventoso. Sono solo, guido con ansia, ho l'impressione di …

La luna di zia Rina

Giuliana racconta: ''C'era poco lavoro nella località dove sono arrivata da sposa e mio marito, appena poteva, si spostava in Liguria per la raccolta delle olive e altri lavori occasionali. Anche il bambino ed io lo seguivamo in queste trasferte e spesso prolungavamo il nostro soggiorno. Al mare mi sentivo a mio agio, osservavo con piacere il …

La gattina

Nino è geloso delle sue sorelline e cerca di attirare l'attenzione della mamma con tanti capricci e continui dispetti. La mamma si rende conto del disagio e capisce che per vincere la gelosia non bastano le sue attenzioni, forse un compagno di giochi speciale potrà farlo gioire. Lo accompagna in un negozio di animali affinchè …

Triste carnevale

Maddalena racconta: '' Sono passati tanti anni dal carnevale in cui mio padre, allora ventenne, rischiò la vita a causa di uno sparo  esploso da un ragazzo ubriaco che, infastidito dagli apprezzamenti rivolti alla sua fidanzata, estrasse un'arma e iniziò a sparare sulla folla. L'abito della ragazza corto e larghissimo, legato in vita, svolazzava come la …

Magliaia

Francesca ragazza semplice, simpatica, occhi vivaci, capelli intrecciati fermati intorno alla testa con le forcine. Viveva ancora in famiglia con il fratello e la moglie. La cognata, donna irascibile, autoritaria, faccia triangolare, occhialini sulla punta del naso, capelli tagliati a scodella con ciuffo diritto come fili di ferro, non sopportava la presenza di Francesca in casa, …

Attività

Il papà racconta alla figlia Maria com'è nata la sua attività più di settanta anni fa: "Dopo una giornata di neve e una serata passata in compagnia di amici, tornavo a casa. Il percorso era difficoltoso perché come luce avevo solo una piccola pila tascabile. Sulla strada era scesa una slavina, passando vicino a un …